Autore:   1

Zuppa di ceci neri e Is Malloreddus ai 4 sapori

 

Francesco @gala_bio ci propone una zuppa di ceci neri e Is Malloreddus ai 4 sapori fini, un piatto unico completo.  Il cece nero è ricco ferro, di vitamine B, C, K e vitamina E, fibre, sali minerali, oltre a carboidrati e ha inoltre un elevato contenuto proteico.  Una gustosissima minestra tipica del sud Italia, dal gusto più delicato rispetto a quello dei ceci tradizionali.

 

 

Ingredienti per 2/3 persone

150 gr. Is Malloreddus

300 ceci neri
1/2 cipolla
50 gr. circa lardo
Salvia q.b.
Rosmarino q.b.
Sale q.b.
Olio evo q.b.
Pepe q.b.
 

 

Preparazione 

Per prima cosa mettere in ammollo i ceci per 36 ore (cambiando l’acqua 2/3 volte). Successivamente lessare i ceci per 90 minuti.
Nel frattempo soffriggere una cipolla tritata finemente e uno spicchio di aglio intero, sfumare con del vino e aggiungere il largo tagliato a striscioline sottili. A questo punto aggiungere solo la metà dei ceci, la salvia e il rosmarino. Frullare nel mixer l’altra metà dei ceci con l’aggiunta di un mestolo d’acqua di cottura e metterla da parte.Togliere l’aglio e aggiungere dell’acqua di cottura nella padella con i ceci, cipolla e lardo e portare a bollore. A questo punto aggiungere Is Malloreddus 4 sapori fini e far cuocere per 8 minuti, incorporare anche i ceci mixati, amalgamare e continuare la cottura per altri 2 minuti. Insaporire con un po’ di parmigiano e infine servire con filo di olio evo e altra salvia tritata.

Buon appetito!

Ceci neri

 

Tra i legumi più insoliti e gustosi che si possono trovare in giro per l’Italia, un posto di riguardo spetta certamente ai ceci neri, dal colore particolare, tante fibre e ferro e dal sapore forte.

Un legume tutto da riscoprire. E’ stato per molto tempo abbandonato, per colpa dei tempi di ammollo che possono arrivare a 48 ore e dai tempi lunghi di cottura. Rivalutato e riscoperto di recente, diventato presidio Slow Food, viene utilizzato in varie preparazioni, dalla classica zuppa, all’abbinamento con il pesce e anche per l’hummus. 


Autore: Giorgia

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner premendo il tasto 'Accetto' ne accetti l'utilizzo per 1 mese. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi